Rifugio Antonio Curò

Dove la natura è di casa

  • Il Curò d

    Lo spettacolo della neve

  • Gare eventi e raduni

    Il rifugio Curò ospita eventi e gare per chi vuole confrontarsi con un ambiente unico

  • Conca del Gleno

    Salendo sopra il lago Barbellino verso il Gleno con in primo piano il Monte Costone a sinistra e I corni neri a Destra

  • Le cime principali nel versante nord

    Tutte le principali cime del versante nord del Barbellino

Monte Gleno Mt. 2886

Il Monte Gleno, alto 2.88 metri, separa l'alta val Seriana dalla Val di Scalve.

Ai suoi piedi si estende un ghiacciaio che si sta man mano ritirando. Nella stanza della stufa a legna del sottostante rifugio Curò è possibile vedere le fotografie che mostrano le varie fasi della ritirata del ghiacciaio a partire dall'inizio del XX secolo. Formato allora da un maestoso corpo di ghiaccio unico, il ghiacciaio è ora diviso in due parti: quella più alta, sotto la vetta del Monte Gleno, è ormai molto ridotta, mentre quella più bassa, sotto il lato nord della cresta che collega il Pizzo dei Tre Confini al Monte Gleno, è più estesa ma anch'essa in rapido scioglimento.

La zona è frequentata dai camosci che, soprattutto d'inverno, si spostano sulla pancia nord del Pizzo Recastello, nascondendosi nelle vallate chiuse che si inerpicano su per la vetta. La vegetazione spontanea della zona è ricca di piante rare e protette. Partendo da Valbondione si prende il sentiero per il rifugio Antonio Curò e, passato il rifugio, si costeggia il lago del Barbellino a sud fino quasi in fondo al lago dove, verso sud, si dirama il sentiero che sale per la valle del Trobbio.

Il sentiero sale con un buon grado di pendenza fino a raggiungere la Vedretta del Trobbio, da dove si ha una splendida visuale del Monte Gleno con annessi ghiacciai, Pizzo dei Tre Confini e Pizzo Recastello Si prosegue lungo il sentiero che attraversa la vedretta. Il posto è praticamente coperto di neve e ghiaccio da metà novembre fino a inizio giugno, mentre in agosto la scarsa vegetazione riesce a malapena a macchiare il colore grigio/marrone della terra e delle rocce lasciate dal ghiacciaio in ritirata.

Si prosegue a sinistra e si sale verso il ghiacciaio alto del Gleno. Una volta passato il torrente e saliti su per il primo salto si percorre il sentiero tra le rocce o tra la neve, a seconda del tempo, fino a raggiungere il ghiacciaio alto. Se si vuole attraversare il ghiacciaio d'estate sono necessari i ramponi: in alternativa si può fare il giro attorno al ghiacciaio facendo molta attenzione a non scivolare. Alcune pietre possono inoltre nascondere il ghiaccio sottostante e farvi scivolare giù di parecchi metri!

Arrivati al passo del Gleno si segue la cresta fino alla vetta. Quest'ultima parte del sentiero è poco scoscesa.

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ALPINE SEMINAR 2017

09 e 10 settembre 2017

Alpine Seminar 2017 programma ITA Pagina 1

 

 

 

Alpine Seminar 2017 programma ITA Pagina 2

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Domenica 12 giugno 2016

 

Da noi gli eventi non finiscono mai!!!!!

Dalle ore 9:30 presso il rifugio Curò si terrà la giornata di Test, grazie a

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All' insegna dello sport e del divertimento.

Possibilità di pernottamento all'ostello al Curò

Ritrovo presso KMSport sabato ore 16:00

 

 

salewakm n

 

 

Vi aspettiamo numerosi!!!!!!

EVENTO 28/29 MAGGIO OSTELLO CURO'

Tornano gli eventi all'Ostello al Curò Sabato 28 Maggio

 

Sensazioni e Emozioni in tea Himalaiana

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