Rifugio Antonio Curò

Dove la natura è di casa

Alle Sorgenti del Serio di Maurizio Panseri 0

 

Tipologia terreno: Ciclabile 00%. Strada asfaltata 15%. Strada lastricata/cementata 0%. Strada bianca/sterrata 15%.

Mulattiera 33%. Sentiero 36%.
Bellezza 3
Stile itinerario ciclo alp
Periodo primavera, estate, autunno
Punto di partenza 870 m Valbondione
Coordinate N46 02.047 E10 00.286
Quota massima raggiunta 1920 m Colle di Passevra
Dislivello 1300 m
Lunghezza totale 18,1 km
Tempo di percorrenza mezza giornata
Difficoltà tecnica 3
Difficoltà fisica 3
Ciclabilità salita 80%
Ciclabilità discesa 100%
e-bike no
Rifugi, B&B e/o punti d’appoggio Rifugio Curò ( www.antoniocuro.it 0346 44076)
Fonti d'acqua presso i rifugi e lungo il percorso
Località attraversate 1 - Valbondione (870 m), 2 - Rifugio Curò (1915 m), 3 Colle di Passevra (1920 m), 4 – Baite di
Passevra (1600 m), 5 - Lizzola (1250 m).

VALBONDIONE – CURO' – BARBELLINO – PASSO DI CARONELLA
Gran bel giro ad anello che permette di collegare il versante del Barbellino con il versante del Bondione, passando dal
selvaggio Colle di Passevra, anche conosciuto come Passo delle Miniere, vista la presenza degli ingressi ai cunicoli delle
miniere evidenti nelle vicinanze. La discesa verso le piane di Lizzola è, a dir poco, entusiasmante e, con un poco di
attenzione, tagliando più volte la strada, si scende sino a Valbondione lungo il vecchio sentiero di collegamento.
Questa proposta può essere combinata con l’itinerario “Alle Sorgenti del Serio” o “Caronella tutta curve”.

Descrizione itinerario

Da Valbondione (1) salite al Rifugio Curò (2) seguendo le indicazioni riportate nella scheda precedente “Alle sorgenti
del Serio”. Dopo la meritata sosta al rifugio e una visita al lago del Barbellino, ritornate sui vostri passi e percorrete la
mulattiera tagliata nella parete rocciosa, scendendo interamente la prima diagonale, sino in corrispondenza del primo
tornante.

Qui abbandonate la mulattiera percorsa in salita proseguendo invece con un mezzacosta lungo il Sentiero
delle Orobie (segnavia CAI 304): qui si alternano tratti in sella e tratti a spinta. L’ambiente si fa decisamente selvaggio.
Proseguite oltre il bivio da dove si stacca il sentiero CAI 306 che scende direttamente verso Lizzola (evitatelo non è
ciclabile).

Quindi continuate ad attraversare le pendici del Monte Pomnolo e, con un tratto faticoso da affrontare con
la bici a spalla, risalite ad una bocchetta: il Colle di Passevra (3) o Passo delle Miniere.

Tra una vegetazione esuberante inizia la discesa verso la Valle di Bondione dove si naviga a vista con la ruota immersa tra sanguisorba, felci e
rododendri: pian piano scenderete verso i pascoli dell’Alpe Passevra (4). Il sentiero si presenta tecnico e ripido. Nei pressi dell’Alpe non svoltate a sinistra, lungo il Sentiero delle Orobie, ma scendete a destra verso le baite, transitandovi di fronte e procedendo a mezzacosta verso il bosco.

Entrati nella faggeta, vi attende un sentiero entusiasmante, un lunghissimo mezzacosta generalmente su terra battuta con alcune facili contropendenze, da
percorrere in scioltezza. Seguite sempre il sentiero principale, non fatevi ingannare da una traccia che scende lungo un canale nel bosco, ma risalite brevemente oltre la valletta. Usciti dal bosco, una meravigliosa planata tra i prati vi porterà tra le case di Lizzola. Ora toglietevi dalla testa di scendere a Valbondione lungo i sei noiosissimi chilometri di asfalto, ma prestate attenzione alle deviazioni che vi faranno seguire l’antico percorso che collegava i due borghi.
Attraversato il paese, dove la strada svolta a destra, appena oltre l’ultima abitazione, sul lato sinistro si stacca un sentierino che scende nel prato, seguitelo. Si intercetta nuovamente la strada e la si segue verso sinistra, subito dopo il tornante (segni gialli) si svolta nuovamente a sinistra e si scende in un prato lungo una traccia che al termine taglia una distesa di lamponi succosi.

Eccovi nuovamente sulla strada, svoltate a sinistra e seguitela, duecento metri dopo il
tornante, nuovamente a sinistra, si stacca una mulattiera che più in basso taglia ancora la strada altre due volte e poi,
con un ultimo tratto pavimentato, termina tra le case di Valbondione.

Si ringraziano Maurizio Panseri e Versante Sud per avere concesso l'uso delle immagini e dei testi. Le relazioni sono tratte da "MTB da Bergamo ai laghi di Endine e Iseo - 115 itinerari in Val Seriana, Val di Scalve e Val Cavallina + 11 Ciclovie" di Maurizio Panseri - Versante Sud Edizioni 

Qui il link alla pagina della guida https://www.versantesud.it/shop/mtb-da-bergamo-ai-laghi-di-endine-e-iseo/ 

 

Percorso

 

Percorso Passevra mtb

 

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