Rifugio Antonio Curò

Dove la natura è di casa

  • Il Curò d

    Lo spettacolo della neve

  • Gare eventi e raduni

    Il rifugio Curò ospita eventi e gare per chi vuole confrontarsi con un ambiente unico

  • Conca del Gleno

    Salendo sopra il lago Barbellino verso il Gleno con in primo piano il Monte Costone a sinistra e I corni neri a Destra

  • Le cime principali nel versante nord

    Tutte le principali cime del versante nord del Barbellino

COMPORTAMENTO NEI RIFUGI

Chi entra in un rifugio deve ricordare che è ospite del C.A.I.: sappia dunque comportarsi come tale, regoli la sua condotta in modo da non recare disturbo agli altri, non chieda più di quello che il rifugio ( in quanto tale ) e il gestore possono offrire. In piena stagione il lavoro del gestore di rifugio è assai faticoso e complicato, gli darete una mano se cercherete di essere il meno esigenti possibile e avrete un po' di pazienza (non siete i soli a dover essere serviti e non siete in un albergo di lusso). Il gestore deve ricordare che il rifugio del C.A.I. è la casa degli alpinisti: sappia dunque renderla ospitale ed accogliente, sia premuroso ed imparziale con tutti. Dalle ore 23,00 alle ore 6,00 il gestore deve far osservare assoluto silenzio e farsi parte diligente per eliminare qualsiasi rumore e disturbo. L’ ospite deve rispettare eventuali divieti indicati da speciali avvisi. Resta comunque vietato l’ accesso ai locali di riposo calzando scarpe pesanti ed utilizzando sistemi di illuminazione a fiamma libera, è necessario piegare le coperte prima di lasciare i locali.

Vi è inoltre il divieto di introdurre animali all’ interno del rifugio, mentre una normativa del Club Alpino Italiano ha reso obbligatorio l’uso del sacco lenzuolo nei rifugi. Se già non lo avete lo potrete acquistare presso le Sezioni del C.A.I. o in rifugio.

 

 

ATTREZZATURA INDISPENSABILE E CONSIGLI PRATICI:
  • scarponcini da trekking
  • pantaloni che siano leggeri ma caldi e comodi
  • pantaloncini corti (opzionali e comunque sempre in aggiunta a quelli lunghi sono ottimi durante la marce estive)
  • giacca a vento o mantellina impermeabile o gore-tex
  • maglione (ottimi quelli in pile)
  • berretto e guanti leggeri (non indispensabili ma spesso utili)
  • piccolo pronto soccorso (con coltellino e accendino)
  • pila
  • viveri di conforto e borraccia
  • maglia e calze di ricambio (opzionali ma utili)

Come effettuare le gite:

Scegliete degli itinerari di durata e difficoltà al di sotto del vostro limite attuale. Lasciate sempre detto a qualcuno il luogo ove vi recate. Se non siete allenati cominciate con gradualità  per poi aumentare difficoltà e durata dei percorsi. Non andate mai soli: il numero ideale sarebbe sopra le due persone che abbiano per lo meno lo stesso grado di allenamento.

Controllate sempre le previsioni meteorologiche. In caso di dubbio o difficoltà impreviste non esitate a tornare indietro. Non sovraccaricate lo zaino con cose spesso inutili e pesanti (scatolame, bottiglie di vetro, ecc.).
                               

IN CASO DI EMERGENZA (TEL. 118)

Non lasciate mai solo l'infortunato: almeno una persona del gruppo deve restare con lui.Recatevi al primo luogo ove è possibile telefonare; per fare uesto non sempre è necessario scendere: a volte si è a pochi minuti da un rifugio. Valutate quindi se non sia conveniente salire e telefonare da lì. Chiedete al posto telefonico il numero del Soccorso Alpino che opera nella località dove vi  trovate.
                               
 
In caso di intervento dell'elicottero di soccorso
 
Da anni ormai l'uso dell'elicottero come mezzo di soccorso alpino è divenuto una consuetudine. Sarà bene tuttavia rammentare alcune basilari regole di comportamento in caso di intervento con l'elicottero.Per la richiesta di soccorso ci si pone con le spalle al vento alzando ambedue le braccia a V (individuare un posto il più possibile pianeggiante e a sbalzo, (non in avvallamenti o presso cavi, tralicci o piante) ove consigliare l'atterraggio; solitamente comunque il pilota  si regola in base alla sua esperienza. Se non si necessita aiuto si dispone un braccio verso l'alto e l'altro verso il basso. Nel caso dobbiate avvicinarvi o allontanarvi dal velivolo su un pendio, fatelo solo da valle (da monte sfiorereste pericolosamente le pale) e da posizione frontale: mantenetevi sempre in vista dell'equipaggio. Non portare sci o aggeggi lunghi in posizione verticale per non urtare le pale; evitare che nei pressi della zona di atterraggio ci siano oggetti che possano volar via e impigliarsi nel rotore. Salite e scendete evitando manovre brusche e attendete sempre gli ordini e le indicazioni del tecnico di bordo; non assiepatevi e non fate confusione.E infine un consiglio: anche in difficoltà, finché potete muovervi usate i vostri mezzi. L'elicottero non dovrebbe essere un taxi a disposizione di ogni mal di pancia o stortarella: una chiamata per un caso banale può distoglierlo momentaneamente da un intervento più urgente.

Login

Siti Amici

News

GUASTO TELEFONICO

VI COMUNICHIAMO CHE A CAUSA DI UN GUASTO TELEFONICO IL TELEFONO DELLA COLONNINA S.O.S. NON FUNZIONA!!!
 
GRAZIE I RIFUGISTI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Domenica 12 giugno 2016

 

Da noi gli eventi non finiscono mai!!!!!

Dalle ore 9:30 presso il rifugio Curò si terrà la giornata di Test, grazie a

salewa

logo kappaemmesport

 

All' insegna dello sport e del divertimento.

Possibilità di pernottamento all'ostello al Curò

Ritrovo presso KMSport sabato ore 16:00

 

 

salewakm n

 

 

Vi aspettiamo numerosi!!!!!!

EVENTO 28/29 MAGGIO OSTELLO CURO'

Tornano gli eventi all'Ostello al Curò Sabato 28 Maggio

 

Sensazioni e Emozioni in tea Himalaiana

Questo sito utilizza i cookies di profilazione di terze parti. Se continui la navigazione consideriamo che accetti il loro uso